Teatro Sold-Out. Questa sera a Caselle di Sommacampagna c'è Don Chisciotte

19.01.2018 Quinto appuntamento del TEATRO SOLD-OUT: venerdì 19 Gennaio alle ore 21 presso l’Auditorium Mirella Urbani (Via Scuole, 49) a Caselle di Sommacampagna, la Compagnia STIVALACCIO TEATRO, per la regia e l’interpretazione di Marco Zoppello e Michele Mori, ci incanterà con la commedia dell’Arte “DON CHISCIOTTE”. La storia narra la tragicomica vicenda di Giulio Pasquati, padovano, in arte Pantalone e Girolamo Salimbeni, fiorentino, in arte Piombino, due attori della celebre compagnia dei Comici Gelosi, applaudita in tutta Europa tra il 16° e 17° secolo. Sono vivi per miracolo. Salgono sul palco per dire come sono sfuggiti dalla forca grazie a Don Chisciotte, a Sancho Panza ma soprattutto grazie al pubblico. A partire dall'ultimo desiderio dei condannati a morte prendono il via le avventure di una delle coppie comiche più famose della storia della letteratura, filtrate dall'estro dei due saltimbanco che arrancano nel tentativo di procrastinare l'esecuzione, tra mulini a vento ed eserciti di pecore. E se non rammentano la storia alla perfezione, beh, si improvvisa sull'amore e la fame, del sogno impossibile, dell'iperbole letteraria, della libertà di pensiero e di satira con "l'unico limite: il cielo" come direbbe Cervantes. Uno spettacolo sul pubblico, per il pubblico e con il pubblico, perché è quest'ultimo che avrà il compito di salvare i due attori dalla morte...di salvare il teatro. Anche noi, attori dietro i "personaggi attori" abbiamo attinto in assoluta libertà a quel contenitore straordinario che è il Don Chisciotte, rimasticandolo in un tosco-veneto condito di emilianismi e francesismi e prendendoci il permesso di "tirare per la giacchetta" autori come Leopardi, Pulci, Ruzzante, Dante, De la Barca, Shakespeare e tanti altri.

Domenica 21 gennaio, alle 11, in Sala Maffeiana si apre la XIX stagione concertistica de I Virtuosi Italiani con il ritorno del sassofonista e direttore d’orchestra Federico Mondelci

18.01.2018 Domenica 21 gennaio, alle 11, in Sala Maffeiana si apre la XIX stagione concertistica de I Virtuosi Italiani con il ritorno del sassofonista e direttore d’orchestra Federico Mondelci che insieme a I Virtuosi Italiani, proporrà un programma dal titolo “ TANGO SUITE ”, un affascinante percorso nella ricca, complessa avanguardistica produzione musicale di Astor Piazzolla, ma non solo. In programma infatti, anche composizioni di Roberto Molinelli, Leonard Bernstein, Duke Ellinton. Si potranno ascoltare brani d’incomparabile bellezza, la “Milonga del Angel” appartenente all’omonima trilogia,“Adios nonino”, forse l’opera alla quale l’autore rimane maggiormente legato, composta di getto la notte in cui apprese dell’improvvisa scomparsa del padre, “Oblivion”, una delle sue composizioni più eseguite e trascritte, candidata al Grammy Award, inserita nella colonna sonora del film “Enrico IV” di M.Bellocchio del 1993. Il tango argentino è un bene protetto dall’UNESCO dal 2009, riconosciuto dunque “patrimonio dell’umanità”.

Sabato 20 gennaio, alle 20.30, al Teatro Ristori di Verona terzo appuntamento della Stagione di Prosa 2017-2018.

17.01.2018 Il programma prevede “La Vita Ferma”: sguardi sul dolore del ricordo di Lucia Calamaro, una produzione del Teatro Stabile della Sardegna e dell’Umbria in collaborazione con il Théâtre National de l’Odeon, Parigi e il Teatro di Roma. Lo spettacolo, debuttato a Terni nel settembre 2016, arriva a Verona dopo un’entusiasmante tournée italiana e internazionale che ha confermato Lucia Calamaro tra le eminenti protagoniste della scena teatrale contemporanea.

Un’ora di tranquillità al Teatro Salieri di Legnago con Massimo Ghini

17.01.2018 Questa sera alle 20.45, secondo appuntamento della rassegna del Teatro Brillante della Stagione 2017-2018 del Teatro Salieri di Legnago (VR) con la commedia Un’ora di tranquillità di Florian Zeller diretta e interpretata da Massimo Ghini e con  Claudio Bigagli, Massimo Ciavarro, Galatea Ranzi, Paolo Roca Rey, Luca Scapparone, Marta Zoffoli. Massimo Ghini ha deciso di misurarsi con la travolgente comicità di un testo mai rappresentato in Italia, scritto da uno dei più apprezzati drammaturghi francesi contemporanei.  Un’ora di tranquillità è una commedia moderna, brillante e divertente grazie al meccanismo del vaudeville giocato tra equivoci e battute esilaranti, è una macchina drammaturgicamente perfetta. In Francia, patria del suo geniale scrittore, ha riscosso un grandissimo  successo  teatrale ed è stata definita una spassosa, intelligente e geniale operazione da non perdere. Il protagonista è un uomo che cerca disperatamente un momento di solitudine e serenità. È riuscito a rintracciare e acquistare un vecchio disco in vinile da un rigattiere e cerca di trovare “un’ora di tranquillità” per potersi dedicare al prezioso cimelio. Ma una serie di eventi e personaggi lo interrompono e, come afferma lo stesso Ghini, “andrà  incontro a uno tsunami che lo travolgerà.  Onda  anomala composta da una serie di persone, di affetti, di sconosciuti che scaricheranno su di lui le loro nevrosi, spinti, a loro pensare, da un senso di giustizia che vorrebbe riparare al male fatto.  La meravigliosa doppiezza dei protagonisti fa sì che qualunque opera riparatrice essi vogliano compiere, si trasformerà in tortura”.

IN GRAN GUARDIA LA TRILOGIA DEL REGISTA LUCA CASERTA

17.01.2018 Sabato 20 gennaio alle 16.30, in Gran Guardia, si terrà la proiezione integrale della trilogia gotica di Luca Caserta “Lo specchio e il suo corpo”. A seguire, incontro con il regista e il cast. L’evento è ad ingresso gratuito.
In occasione del pomeriggio di proiezioni, si terrà la première ufficiale di “L’altra faccia della luna”, capitolo conclusivo della trilogia, scritto con Adamo Dagradi e girato con sola luce naturale nel Vajo Borago di Avesa. Il territorio veronese era già stato protagonista anche in “Dal profondo”, per il cui set è stata utilizzata la bella cornice di Villa Pellegrini a Romagnano, mentre “Dentro lo specchio” è stato girato in un’affascinante Roma notturna. I film sono prodotti da Nuove Officine Cinematografiche.
L’evento, organizzato dal Verona Film Festival, prevede dopo la proiezione l’incontro con il regista Luca Caserta, moderato dal critico cinematografico Giancarlo Beltrame, e con i protagonisti dei tre cortometraggi: Elisa Bertato (“Dentro lo specchio”), Davide Bardi (“Dal profondo”) e Francesco Laruffa (“L’altra faccia della luna”).
L’ingresso alla proiezione dei film, la cui visione è vietata ai minori di 14 anni, è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

TEATRO RISTORI

15.01.2018 Venerdì 19 gennaio, alle ore 20.30, quarto concerto della stagione Concertistica con THE SWINGLE SINGERS (THE SWINGLES), l’Ensemble vocale più acclamato al mondo, fondato nel 1963 dal cantante americano Ward Swingle e che ha vinto cinque Grammy Awards e collaborando a numerose colonne sonore di film e serie televisive, tra cui Sex and the City, Milk, Grey’s Anatomy e Glee.

ANNA MAZZAMAURO DAL 26 GENNAIO AL TEATRO CAPITAN BOVO

ANNA MAZZAMAURO DAL 26 GENNAIO AL TEATRO CAPITAN BOVO

14.01.2018 Venerdì 26 gennaio al Teatro Capitan Bovo aprirà le danze della Stagione Teatrale 2018  lo spettacolo Nuda e cruda con  Anna Mazzamauro, l’indimenticabile Signorina Silvani della conosciutissima saga di Fantozzi. Lo spettacolo ha ottenuto così tanti successi da potersi considerare un vero e proprio cavallo di battaglia per Anna, che esorta il pubblico a spogliarsi dei ricordi cattivi, degli amori sbagliati, dei tabù del sesso, a liberarsi dalla paura della vecchiaia, ad esibire la propria diversità attraverso risate purificatrici.
I biglietti oltre che alla biglietteria del teatro sono in vendita:
- on-line su www.liveticket.it Il servizio è attivo e accessibile 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, su tutto il territorio nazionale.  
- nei punti vendita Liveticket (elenco completo consultabile sul sito www.liveticket.it)
Solo presso la biglietteria del teatro non saranno richiesti i diritti di prevendita.

Dopo la pausa natalizia, prosegue il Grande Teatro 2017-18

Dopo la pausa natalizia, prosegue il Grande Teatro 2017-18

12.01.2018 Martedì 16 gennaio alle 20.45 (con repliche fino al 21) prosegue al Nuovo la trentaduesima edizione della rassegna IL GRANDE TEATRO organizzata dal Comune di Verona e dalla Fondazione Atlantide - Teatro Stabile di Verona con Unicredit come main partner, con la casa vinicola Santi come official partner, e in collaborazione con Agsm. In programma una produzione Nuovo Teatro: Giocando con Orlando - Assolo, protagonista Stefano Accorsi con la regia di Marco Baliani, uno spettacolo di “tracce, memorie e letture dall’Orlando furioso di Ludovico Ariosto”. Non va dunque in scena, come annunciato, la Favola del principe che non sapeva amare tratta dal Pentamerone di Giambattista Basile. Anche la Favola (il cui debutto era previsto proprio a Verona) sarebbe stata firmata da Marco Baliani e avrebbe avuto per protagonista Stefano Accorsi. Con Basile si sarebbe così chiusa la trilogia Grandi italiani iniziata col Decameron del Boccaccio (visto nel novembre 2015 al Nuovo) e proseguita con l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.
Sono gli stessi Accorsi e Baliani (con il produttore Marco Balsamo) a spiegare perché questa Favola non va per il momento in scena.