Caro energia

Prezzo del gas ai minimi, le bollette caleranno già a febbraio. Ecco come e chi può chiedere il bonus

Sui mercati il metano è sceso tra i 50-55 euro al megawatt/ora. A gennaio risparmi del 34%
Il prezzo del gas è ai minimi
Il prezzo del gas è ai minimi
Il prezzo del gas è ai minimi
Il prezzo del gas è ai minimi

Il prezzo del gas naturale ha terminato per ora la sua discesa. Assestatosi da quasi un mese fra i 50 e i 55 euro al megawatt/ora (dai 200 dell'autunno), difficilmente nelle prossime settimane scenderà al di sotto di questa soglia, ma va ricordato che le bollette devono ancora digerire la sforbiciata degli ultimi due mesi. Solo a dicembre il costo medio era di 110 euro. Quindi buone notizie.

 

Gli effetti positivi

I primi effetti positivi saranno visibili sulla bolletta di febbraio: sulla base dei calcoli dei gestori, il suo importo sarà più basso rispetto a gennaio fra il 20 e il 30%, specie per l'energia elettrica. Va in questa direzione l'aggiornamento mensile dell'Arera (l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) sulla bolletta del gas di gennaio per i clienti in tutela.

Per una famiglia tipo di quattro persone con un consumo medio fra 700 e 900 metri cubi all'anno, rispetto a dicembre il calo della tariffa registrato in gennaio è del 34% circa, ovvero poco meno di 70 euro al megawatt/ora. Bollette meno salate anche per la clientela domestica con un contratto a mercato libero.

 

Merito del clima mite

Il merito del calo del prezzo del gas va anche ad un autunno con rari precedenti in fatto di temperature elevate e all'inverno in assoluto più mite degli ultimi cent'anni, fatto che ha permesso - nel solo 2022 - un calo del fabbisogno fra il 12 e il 15%, un dato destinato però a salire nelle prossime settimane a fronte dei dati consuntivi di consumo.

A ciò si aggiunge il buon livello delle scorte: sulla base dei dati comunicati da Snam, a fine gennaio gli stoccaggi italiani erano pieni all'84%. Sembrano poi funzionare le prassi anti-spreco e la progressiva ottimizzazione dei consumi che le famiglie hanno messo in campo per contenere il costo delle bollette. Proprio per aiutare le famiglie a fronteggiare il caro energia, nel primo trimestre 2023 (e fino alla fine di marzo) il Governo ha messo in campo un sistema di agevolazioni (in tutto 93 miliardi) che spaziano dall'azzeramento degli oneri di sistema su luce e gas alla riduzione dell'Iva al 5% per il gas. Non ultimo l'innalzamento del tetto Isee per l'accesso ai bonus energia, passato da 12 mila a 15 mila euro annui.

 

Come accedere ai bonus

Va ricordato che possono accedere al bonus quelle le famiglie che si trovano in uno stato di disagio economico o fisico, a patto che una delle persone che compongono il nucleo familiare sia intestataria dell'utenza e che il contratto sottoscritto sia ad esclusivo uso domestico. Per ottenerlo è necessario presentare la Dsu (acronimo di Dichiarazione sostitutiva unica) dell'Isee del nucleo familiare per l'anno corrente.

Per i percettori del reddito di cittadinanza il riconoscimento del bonus è invece automatico. Anche quest'anno il bonus per disagio fisico è cumulabile con quello economico. L'erogazione del bonus avviene direttamente in bolletta, scontando quindi l'importo dal totale da addebitare. Ma a quanto ammonta? Quello sull'energia ha un importo annuo compreso fra 182,70 euro per una famiglia entro i due componenti fino ad un massimo di 265,50 euro per un nucleo familiare con più di quattro persone.

Per il gas il bonus dipende - oltre che dal numero dei componenti - anche dalla tipologia d'uso della fornitura agevolata (solo uso calda sanitaria e cottura cibi, solo uso riscaldamento o entrambi) nonché dalla zona climatica. Per il primo trimestre 2023 l'importo dell'agevolazione annua è compreso quindi fra 64,8 euro e 511,2 euro. Sia il bonus gas che quello elettrico sono retroattivi: ovvero, se una famiglia ha un indicatore Isee inferiore alla soglia richiesta già nel trimestre precedente. Esempio: se nel corso del secondo trimestre dell'anno si matura il diritto al bonus, tale diritto viene esteso anche al trimestre precedente.

Alessandro Azzoni